Grandezze elettriche:
Le principali grandezze elettriche sono:
L’ INTENSITA’ DI CORRENTE ELETTRICA. E' la quantita’ di elettroni che si muovono nel circuito in un certo tempo. Il simbolo dell’ intensita’ di corrente e’ I e la sua unita’ di misura e’ l’AMPERE (A).
LA TENSIONE ELETTRICA. La differenza di potenziale tra un polo e l’altro. Questa differenza di potenziale fa nascere la forza che mette in movimento gli elettroni lungo il circuito. Il simbolo della tensione e’ V e l’unita’ di misura e’ in Volt (V)
LA RESISTENZA ELETTRICA. Gli elettroni, muovendosi nel circuito elettrico, non scorrono del tutto liberamente nei conduttori, ma incontrano una certa resistenza.
Questa resistenza dipende dal tipo di materiale di cui e’ fatto il conduttore, dalla sezione del conduttore (cavi sottili, hanno una resistenza maggiore di quelli grossi) e dalla lunghezza (i cavi lunghi hanno una resistenza maggiore dei cavi corti).
La resistenza elettrica altro non e’ che l’ostacolo che si oppone al passaggio degli elettroni.
Il simbolo della resistenza elettrica e’ R e la sua unita’ di misura e’ l’OHM (Ω).
Dalla relazione di INTENSITA (A) – TENSIONE (V) – RESISTENZA (Ω) nascono le seguenti formule:
| I = V/R |
R = V/I |
V = R x I |
Corrente continua e corrente alternata
La corrente continua, si ha quando gli elettroni percorrono la corrente in un solo senso e con la stessa intensita’ Tale corrente viene fornita dalle pile o da gli accumulatori.
La corrente alternata ha la sua intensita’ variabile nel tempo: parte da un valore nullo, raggiunge il suo valore massimo positivo, ritorna al valore nullo (0) e va’ al valore massimo negativo, torna a 0 e ripete continuamente il ciclo e cosi’ via con una certa frequenza al minuto chiamata Hertz (HZ).
E’ la corrente che usiamo nelle nostre case (220 VOLT - 50 HZ).
Nelle nostre apparecchiature di uso quotidiano (elettrodomestico o lampadina) sono sempre indicate la tensione di funzionamento (in Volt) e la potenza assorbita (in Watt).
Il WATT e’ l’unita’ di misura della potenza e cioe’ la quantita’ di energia elettrica consumata nell’ unita’ di tempo (un secondo).
Esiste una relazione tra POTENZA (W), la TENSIONE (V) e l’ INTENSITA’ (A) da cui nascono le seguenti formule:
| P = V x I |
V = P/I |
I = P/V |
| L'impianto elettrico della casa |
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L’impianto elettrico della casa e’ composto da:
- quadro di distribuzione
- colonna portante
- circuiti elettrici
- impianto di messa a terra
Il quadro di distribuzione e’ costituito dal contatore, dall’ interruttore differenziale e dagli interruttori automatici.
Il contatore e’ l’apparecchiatura installata dall’ ENEL che serve per determinare la quantita’ di corrente consumata e che interrompe l’alimentazione ogni qualvolta viene superata la soglia massima messa a disposizione.
L’interruttore differenziale o salvavita si trova a monte di tutto l’impianto subito dopo il contatore ENEL ed ha il compito di proteggere le persone dai contatti accidentali con le parti metalliche in caso di cattivo isolamento di qualche apparecchiatura.
Gli interruttori automatici magnetoelettrici vanno inseriti subito dopo il salvavita (normalmente sono 2) e servono 1 per l’impianto luce e 1 per le prese di forza (elettrodomestici ecc.) e servono per proteggere l’ impianto e gli utilizzatori da cortocircuiti o sovraccarichi.
La colonna portante sono i fili che partono dall’ interruttore automatico e si diramano per le varie stanze da cui poi derivano tutti i circuiti elettrici. Il collegamento tra colonna portante e circuiti elettrici avviene nelle scatole di derivazione incassate nei muri.
La grossezza o meglio la sezione dei cavi dipende dalla quantita’ di corrente che devono trasportare.
Il rivestimento isolante dei fili e’ di colore diverso, per riconoscere i vari tipi di cavo e per la manutenzione dell’ impianto.
La CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) prevede le seguenti colorazioni:
- Marrone, grigio,nero per il conduttore di fase
- Celeste o blu per il conduttore neutro.
- Giallo con una linea verde longitudinale per il conduttore dell’ impianto di messa a terra.
La fase e il neutro costituiscono la colonna portante, essa viene inserita in tubi di plastica insieme al conduttore di terra (sono messi sotto traccia nei muri).
La sezione dei cavi della colonna portante e’ superiore rispetto a quella dei singoli circuiti.
Ad esempio per l’impianto “luce” e’ richiesta una sezione minima di 2,5 mm mentre per l’ impianto “di forza” una sezione minima di 4 mm.
Impianto di messa a terra
Ha il compito di proteggere le persone da eventuali scariche elettriche prodotte da
utilizzatori difettosi, quando ad esempio l'isolamento dei conduttori si deteriora e il
cavo di fase va a toccare la massa metallica dell'utilizzatore.
La protezione dell'utilizzatore va realizzata collegando il suo cavo di terra su un
punto qualsiasi della carcassa, di solito su un bullone. Inserendo la spina nella presa, si stabilisce la continuità elettrica con l'impianto di messa a terra dell'edificio. Esso è costituito da un conduttore di rame che attraversa i muri del fabbricato insieme alla colonna portante. Dal quadro viene collegato (senza essere interrotto con un qualsiasi interruttore) a uno o più pali di acciaio ramato o zincato conficcati nel suolo con un cavo di grossa sezione. Questo consente alla corrente elettrica in caso di "guasto" di scaricarsi subito nel terreno.
Per rendere più efficace la protezione occorre installare all'inizio della linea di
alimentazione l'interruttore differenziale (salvavita).
| La Prevenzione Contro i Pericoli della Corrente Elettrica |
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Per evitare il pericolo della corrente elettrica vi potranno essere utili le seguenti
informazioni:
- acquistare e utilizzare solo apparecchiature con il marchio di qualità (IMQ);
- un utilizzatore in funzione può rappresentare un pericolo. Controllando i simboli
disegnati sui tasti degli interruttori ve ne renderete conto, in quanto:
a) i simboli "1", "on", "rosso" rappresentano io stato di continuità elettrica e quindi
di pericolo;
b) i simboli "0", "off", "verde" costituiscono lo stato di non continuità elettrica e
quindi di sicurezza;
- quando si deve sostituire una lampada, occorre staccare sempre l'interruttore
automatico dell'impianto luce. Questa operazione è importante perché l'interruttore
manuale che dà corrente al lampadario non interrompe i due cavi della linea: anche
quando il lampadario è "spento", dunque, il portalampada può trovarsi sotto
"tensione".
- non tenete in funzione utilizzatori elettrici mentre vi lavate poiché:
a) la stufa accesa nel bagno è sempre pericolosa;
b) la radio collegata alla linea, se cade nella vasca mentre vi lavate, provoca
conseguenze gravissime;
- le prese e gli interruttori devono stare lontano dalla vasca da bagno e dal lavandino;
- non usare mai asciugacapelli e rasoio elettrico con le mani bagnate. Mani asciutte e pantofole con la suola di gomma o zoccoli ai piedi costituiscono il modo più sicuro per utilizzare tali elettrodomestici;
- non togliere mai la spina dalla presa tirando il cavo: si potrebbe rompere il cavo
stesso o staccare la presa dal muro;
- quando una spina si rompe, occorre sostituita con una nuova che abbia il marchio IMQ;
- non stirare mai con le mani bagnate o i piedi nudi perché, in caso di "scossa", le
mani bagnate e i piedi nudi facilitano il passaggio della corrente, la quale,
attraversando il corpo, si scarica a terra;
- non avvolgere il cavo sul ferro da stiro caldo perché l'alta temperatura della piastra danneggia il suo isolamento. Occorre, invece, aspettare che il ferro si freddi;
- staccare la spina prima di mettere l'acqua nel ferro a vapore;
- in una presa va inserita una sola apparecchiatura: l'inserimento di più apparecchiature la può surriscaldare con il pericolo del corto circuito;
- nel riavvolgere una prolunga appena usata occorre prima staccare la spina dalla
presa;
- la pulizia degli elettrodomestici va eseguita sempre con la spina disinserita dalla
linea; se si è impossibilitati a compiere tale operazione, bisogna aprire l'interruttore automatico specifico.